Saúde em Redes lancia il supplemento con gli Annali del workshop a Boloha

22/04/2020 | Notícias | 0 Comentários

Tra le attività che si sono svolte dal 17 al 22 febbraio 2020, a Bologna/Italia, durante la programmazione del 9° Workshop Internazionale del Laboratorio Italo-Brasiliano per la Formazione, la Ricerca e le Pratiche di Salute Collettiva (“Territori in dialogo”: Le politiche di salute come trame di apprendimento” / “I territori in dialogo: le politiche sanitarie con la trama dell’apprendimento”) si è prodotto il Supplemento con gli Annali delle edizioni 2017, 2018 e 2019 del Workshop del Laboratorio Italo-brasiliano attraverso l’Editora Rede UNIDA. La pubblicazione è stata resa possibile dalla partnership tra l’Associazione Rede Unida e Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfeare de l’Agenzia Regionale Sanitaria e Sociale del Governo della Regione Emilia-Romagna. Il Supplemento “Annali del Workshop Internazionale del Laboratorio Italo-Brasiliano per la Formazione, la Ricerca e la Pratica della Salute Collettiva, Bologna, 2017, 2018, 2019” è disponibile sulla pagina web della rivista Saúde em Redes (www.revista.redeunida.org.br) e nella collezione virtuale della Biblioteca dell’Editore, nell’ambito della cooperazione internazionale (http://editora.redeunida.org.br/editora-rede-unida/catalogo/series/saude-coletiva-e-cooperacao-internacional/). L’accesso è gratuito per la consultazione sul sito.

La pubblicazione ha raccolto testi, articoli, carte, fotografie e altri materiali presentati durante le tre edizioni del workshop che si sono tenute a Bologna. Nel corso del primo semestre del 2020 è previsto il lacio degliAnnali della 9° edizione, di quest’anno. Una pubblicazione congiunta che ha rappresentato un grande sforzo da parte dei redattori e di diversi collaboratori nella lettura e nella revisione del materiale, nella revisione delle traduzioni, quando questo era il caso, e nell’impaginazione. Tutto il lavoro svolto è stato solidale e mobilitato dalla possibilità di rafforzare la diffusione scientifica e la condivisione delle produzioni del Laboratorio italo-brasiliano.

Maria Augusta Nicoli, medico e responsabile del programma Innovazione Sociale dell’Agenzia Sanitaria e Social dell’Emilia-Romagna, è anche redattore associato all’iniziativa della pubblicazione del Supplemento della Rivista. Iniziativa che è frutto di un grande sforzo di sistematizzazione del materiale, molto diversificato per le caratteristiche dell’evento e la diversità dei partecipanti. Si può comunque affermare che l’impegno è stato premiato dal risultato finale. Con la pubblicazione si è riusciti a dare ordine ai documenti prodotti ogni anno, ma soprattutto, si é reso visibile una grande quantità di materiale che, fino ad allora, era solo nella memoria dei partecipanti. La pubblicazione degli “Annali” costituisce un momento importante in quanto ti constringe a ‘guardade indietro’ per comprendere quello che si è costruito. In questo volgere lo sguardo al passato, “riconosci le tracce che sono state lasciate sul terreno e acresci la consapevolezza che ci sono delle basi, dei processi avviati, delle prassi che stanno definendo nuovi percorsi”.La maggior parte dei partecipanti italiani al workshop sono operatori dirigenti dei servizi sociali e sanitari della Regione Emilia-Romagna, che non sempre hanno la possibilità di rendere evidente la propria produzione di sapere cha scaturisce sul lavoro. Così, la pubblicazione è anche uno stimolo a incorporare nelle loro azioni il dispositivo della riflessione sistematica e della scrittura. Il diritto alla salute e alla libertà, che è auspicato nei documenti ufficiali, si realizza solo con un lavoro creativo e incardinato all’interno dei sistemi di politica pubblica, e quindi è necessario che i operatori svolgano il loro lavoro in modo creativo e innovativo, imparando e insegnando a farlo. Condividere il resoconto delle attività del Laboratorio italo-brasiliano è anche un modo quindi per “valorizzare il lavoro e i lavoratori nei sistemi sanitari e sociali pubblici, soprattutto in questi momenti di crisi economica, politica ed etica in cui viviamo”.

Il Prof. Túlio Franco, Coordinatore Nazionale di Rede Unida, ha classificato il lancio degli “Annali” come un punto di riferimento storico e pionieristico da parte di Editora Rede Unida, al fine di dare visibilità e ampliare l’accesso ai risultati di un lavoro collaborativo di portata internazionale, che coinvolge università e servizi sanitari da circa 10 anni, i cui partecipanti ribadiscono, anno dopo anno, la valutazione molto positiva della partecipazione diretta alle attività. Per Túlio Franco, la pubblicazione lanciata è “importante per la produzione di memoria e la condivisione di strumenti per chi studia e lavora nella costruzione di sistemi sanitari, sociali ed educativi in entrambi i Paesi”. Il Coordinatore Nazionale della Rede Unida, che ha firmato l’accordo per la sistematizzazione e la pubblicazione degli Annali integrati, sottoliena che l’iniziativa è caratterizzata dalla “generosità nel mettere a disposizione del grande pubblico questo importante materiale”.

Per Maria Adriana Moreira, Assessora della Sanità del Comune di Tefé, nello Stato di Amazonas, il lancio rafforza l’importanza della partecipazione all’evento. Adriana ha partecipato per la prima volta e ha dichiarato che l’evento ha lasciato la sensazione che “ognuno dei lavoratori di Tefé, che oltre a essere impegnato assiduamente nei servizi del SUS, cerca di sistematizzare e condividere le conoscenze prodotte sul lavoro, si sentirebbe molto felice e motivato a continuare nel proprio lavoro se avesse l’opportunità di partecipare all’evento”. Così, secondo l’Assessora, l’iniziativa della pubblicazione darà a chi non poteva essere presente la soddisfazione di vedere il proprio lavoro pubblicato e “circolare in tutto il mondo”, oltre allo stimolo ad ampliare la produzione di conoscenza sul lavoro l’opportunità di leggere altre esperienze e il contatto con una diversità di possibilità molto ampia, che rafforzano il lavoro nel Sistema Sanitario Comunale di Tefé e in altre sedi.

Anche la Terapista del Lavoro e dirigente del Consiglio Nazionale della Salute (CNS) Priscilla Vielas ha partecipato per la prima volta alle attività del Laboratorio Italo-Brasiliano di Bologna. Secondo Priscilla, il suo sguardo sulle realtà brasiliana e italiana contribuisce ad ampliare la comprensione della cura e dell’organizzazione dei sistemi sanitari. “In Italia c’è uno sguardo sull’assistenza nelle reti territoriali e comunitarie. Stiamo condividendo diverse esperienze positive, a partire dal punto comune del diritto alla salute e alle politiche pubbliche inclusive e democratiche”. Il Consigliere, che coordina anche la Camera Tecnica degli Studi Integrati di Controllo e Partecipazione Sociale in Salute (CTEICPS) del CNS, ha rilevato che la pubblicazione permette di comprendere meglio le dinamiche di cooperazione che sono state realizzate dai lavoratori e dai ricercatori dei due Paesi e soprattutto di ampliare i punti di collegamento con coloro che non hanno partecipato attivamente a tutte le edizioni. Secondo lei, comprendendo meglio le dinamiche della cooperazione, “è possibile ampliare le articolazioni internazionali del CNS per rafforzare la partecipazione popolare alle politiche pubbliche”.

Secondo Augusta Nicoli, “non a caso la monografia prende il nome di Annali ovvero è una ricostruzione storica articolata per anni e centrata sulla quotidianità dei processi sociali e di produzione, rifacendosi alla tradizione francese sviluppata a partire da Marc Bloch che con Lucien Febvre fonda nel 1929 “Annales d’histoire économique et sociale”, capovolgendo la ricostruzione storica fino a quel momento utilizzata”.

Con la sua politica aperta di condivisione delle conoscenze e del know-how del lavoro quotidiano, la Editora Rede UNIDA è lieta di annunciare questa nuova edizione e vorrebbe vedere una lettura intensa e mobilitante in difesa della salute e della democrazia ovunque. L’editore afferma che il volume prodotto e il suo “compattamento” per l’entitá del materiale e delle risorse disponibili, richiama il giovane movimento italiano di resistenza democratica denominato “le sardine”, evocando una immagine poetica: la coesione/l’accumulo di buone idee e buone lotte è libertaria …

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